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martedì 27 gennaio 2015

La mia integrazione.

Dal momento che ricevo numerose domande sulla mia integrazione, riporto direttamente quella attuale.

Preciso che NON VALE PER TUTTI e che quindi non è da copiare!

Per questo motivo evito volutamente le dosi, nonché tempi e modi di somministrazione.

L'integrazione deve assolutamente essere personalizzata!

Prendere manciate di pasticche e polveri shakerate non serve assolutamente a niente se non li abbinate alla giusta alimentazione e al giusto allenamento. 
Per quei quattro idioti che non l'hanno capito: GLI INTEGRATORI E LE PROTEINE IN POLVERE NON FANNO DIMAGRIRE, NÉ METTERE MUSCOLI. Al contrario, UN ECCESSO DI INTEGRAZIONE NON NECESSARIA PORTA AD AUMENTO DI PESO PONDERALE E DI MASSA GRASSA...ossia ve facite comm'e puorc (ingrassate come maiali).

I miei integratori sono tutti di Myprotein ad esclusione di alcuni che prendo in farmacia: Polase, Calcium Sandoz ed enzimi digestivi Prolife.


Gli atleti devono consumare una quantità di vitamine superiore rispetto alla maggior parte della gente, poiché sottopongono il corpo a stress e tensioni notevoli durante gli allenamenti, pertanto le vitamine sono essenziali per qualsiasi persona che pratica sport o esercizio fisico.
La vitamina B è uno degli elementi più importanti che il corpo possa utilizzare. Assicura il corretto funzionamento del sistema nervoso e, tra gli altri benefici, consente la corretta produzione di energia.
    • Per stili di vita frenetici
    • Cattiva circolazione
    • Digestione lenta
    • Memoria e concentrazione scarse

    • Termogenico
    • Aumenta i livelli di energia per allenament intensi
    • L'olio di pesce può ridurre il rischio di malattie cardiache e ictus e alleviare inoltre la depressione.
    • Gli acidi grassi essenziali sono in grado di preservare i carboidrati, bruciando al contempo i grassi.

    • Aumenta le difese del sistema immunitario
    • Ottimo antiossidante
    • Supporta il tessuto connettivo


Acido Alfa-Lipoico 
L'acido alfa-lipoico (ALA) è un antiossidante metabolico speciale, poiché è solubile sia nei grassi sia nell'acqua, può arrivare fino a ogni singola cellula ed è pertanto uno dei migliori distruttori dei processi di ossidazione. Antiossidante ""universale"", così come viene spesso denominato, l'acido alfa-lipoico (o ALA) resta uno dei nemici dei radicali liberi più affidabile e utilizzato.
    • Potente antiossidante
    • Facile assorbimento
    • Promuove la disintossicazione del fegato

Carnitina
La L-carnitina è sintetizzata nel corpo dagli aminoacidi lisina e metionina. Viene sintetizzata soprattutto nel fegato e nei reni e trasportata in altri tessuti del corpo. Si trova a livelli elevati nei tessuti che utilizzano acidi grassi come fonte energetica principale, ad esempio nella muscolatura cardiaca e interossea.
Da tempo si attribuiscono alla L-carnitina proprietà anti-età e nutritive rigeneranti e gli effetti dell'assunzione come integratore sono stati oggetto di ampie ricerche in diversi campi, tra cui la performance nell'allenamento, la perdita di peso, il trattamento dei morbi di Alzheimer e Parkinson, la depressione diabetica e molte altre disfunzioni neurologiche. Anche assunta a dosi più elevate rispetto al dosaggio raccomandato, la L-carnitina non ha rivelato alcun effetto collaterale ed è considerata un integratore sicuro.
    • Può favorire la perdita di peso
    • Potenziali proprietà contro l'invecchiamento
    • Può favorire il miglioramento della prestazione mentale

Glutammina 
La glutammina è un aminoacido fondamentale per la nostra massa magra corporea ed è uno dei più importanti blocchi da costruzione delle proteine che mantengono le cellule sane e riparano il tessuto. La Glutammina si trova in maggior quantità nelle carni e in minori quantità in verdure e legumi. Alle persone che svolgono programmi di allenamento intensivi, specificatamente atti ad accrescere la massa magra e il vigore, si consiglia vivamente di integrare l'Glutammina nella propria dieta per aumentare l'assorbimento di tale aminoacido.
    • Aiuta a ripristinare i livelli di glicogeno
    • Può ridurre i tempi di recupero
    • Può aumentare la funzione autoimmune

Leucina
L'L-Leucina è un aminoacido essenziale scomposto in strutture di grasso. Come aminoacido essenziale non viene prodotto dal corpo umano, pertanto deve essere assunto attraverso alimenti come noci, riso integrale, pane fatto con farine integrali e altri integratori alimentari. Complessivamente, l'L-Leucina è circa l'8% del conteggio totale di aminoacidi contenuti nelle strutture proteiche del corpo umano. Inoltre è il quarto aminoacido più concentrato nella massa magra.
Se non si consuma una quantità adeguata di L-Leucina nella dieta, non è possibile ottenere il massimo dalle proteine presenti nel corpo, indipendentemente dalla quantità consumata. In particolar modo, se i livelli di L-Leucina non sono sufficienti, il denaro speso in alimenti e integratori di qualità è totalmente inutile

    • Aiuta a mantenere il tessuto magro
    • Fornisce una sferzata di energia al corpo sottoposto a stress (ad esempio durante l'esercizio fisico)
    • Mantiene i livelli di glicogeno (il glucosio preservato nel tessuto e utilizzato per fornire energia)
    • Mantiene l'equilibrio di azoto
    • Aumenta la lucidità mentale durante l'esecuzione di esercizio fisico intenso

Condroitina Glucosammina MSM
L'MSM è un legame flessibile tra le proteine di capelli, giunture, tendini e cartilagine. La glucosammina viene prodotta naturalmente dal corpo umano e aiuta a mantenere il benessere di tessuti connettivi e cartilagine. La condroitina si trova naturalmente nelle giunture e aiuta il corpo ad attrarre liquidi verso la cartilagine.
    • Stimola la crescita di cartilagine
    • Può aumentare la mobilità delle giunture e rallentare la perdita di cartilagine
    • Può aiutare a ridurre il dolore alle giunture, promuovendo la crescita di cellule sane e flessibili

Magnesio Citrato 
Il magnesio è un minerale fondamentale per la produzione di energia, le contrazioni della massa magra, la trasmissione degli impulsi nervosi e la mineralizzazione delle ossa. Si trova in numerosi alimenti ed è prevalentemente presente nelle verdure a foglia verde come gli spinaci, nelle noci e nei cereali.
    • Favorisce un apparato osseo sano. 
    • Cofattore nella sintesi degli acidi grassi, nella sintesi proteica e nel metabolismo del glucosio.
    • Cofattore nella produzione di energia

BCAA 4:1:1 
Gli aminoacidi ramificati (BCAA) sono i seguenti: leucina, isoleucina e valina. Sono considerati aminoacidi essenziali in quanto un essere umano non potrebbe sopravvivere senza tali componenti nella sua dieta.
Il rapporto 4:1:1 indica rispetivamente il rapporto tra Leucina, Isoleucina e Valina.
    • Aiutano a preservare la massa magra
    • Contribuiscono all'aumento della massa magra
    • Essenziali per la crescita del tessuto corporeo

NO2 Extreme (Arginina e Ornitina)

    • La forte azione di pompaggio agisce potentemente sulla massa magra, per promuovere l'eliminazione delle tossine dal corpo, effettuare un allenamento più intensivo e ridurre i tempi di recupero
    • Aiuta a volumizzare il tessuto magro e vascolare per migliorare vascolarizzazione, pompaggio, durezza e tono della massa magra, per un'intera giornata
    • Promuove il recupero e la riparazione dei tessuti, aumentando al contempo la resistenza
    • Riduce la rigidità e i dolori al tessuto e alle giunture
    • Promuove livelli ottimali di ossido di azoto (NO)
    • Contiene AAKG (arginina alfa-chetoglutarato), AEE (arginina etil-estere HCL), OAKG (ornitina alfa-chetoglutarato) e niacina, per un approccio sinergico che consente di ottimizzare pompaggio e risultati a livello di massa magra.

La beta-alanina è un aminoacido non essenziale che con l'l-istidina forma la carnosina. L'aumento delle concentrazioni di carnosina nella massa magra è fondamentale per gli atleti, poiché la carnosina è in grado di aumentare la capacità di lavorare più intensamente e più a lungo. Inoltre aiuta a prevenire gli accumuli di acido lattico durante un allenamento intensivo, riducendo al contempo l'affaticamento.

L'integrazione di beta-alanina può aumentare la resistenza e le prestazioni basate sulla resistenza in quanto questo aminoacido può ridurre l'affaticamento causato da un allenamento intensivo. E questo può portare a un aumento della forza e della massa corporea magra.


Iso:Pro 97 (whey)
Iso:Pro 97 è un prodotto ottenuto dal latte fresco, che consiste in una miscela di proteine del siero di latte non denaturate che garantiscono la miglior qualità di proteine whey disponibile. È una fonte proteica particolarmente ricca, poichè una porzione contiene 97% di whey isolate, con un eccellente profilo amminoacidico. L'elevato valore biologico del prodotto è inoltre assicurato dal suo ricco contenuto in BCAA, amminoacidi ramificati, che lo rendono perciò un'ottima fonte di proteine per massimizzare i guadagni, a sostegno delle sessioni di allenamento. Iso:Pro 97 è totalmente privo di carboidrati, e quindi non contiene lattosio. Di conseguenza, è ideale per chi è sensibile o intollerante a questo zucchero o per coloro che seguono un ristretto regime calorico. Iso:Pro 97 è inoltre a ridotto contenuto di grassi, senza grassi saturi aggiunti. Quindi, Iso:Pro 97 è adatto a tutti coloro che desiderano aumentare il loro apporto proteico senza assumere grassi e carboidrati.

ZMA (Zinco e Magnesio)
Lo zinco svolge un ruolo fondamentale nella regolazione della crescita cellulare e della riparazione dei tessuti, inoltre è utile per preservare il benessere il sistema immunitario. 
Il magnesio è essenziale per il mantenimento dell'equilibrio elettrolitico, la produzione di energia e dei nervi e della massa magrae. 
L'attività fisica può aumentare la necessità di questi due minerali.


Milk Protein Smooth
    • Proteina a digestione lenta, ideale per il consumo serale, prima di andare a dormire
    • Sapore neutro e semplice, a miscelazione istantanea
    • Elevato contenuto di proteine e basso contenuto di grassi e carboidrati

Maltodestrina
La maltodestrina viene prodotta da amido di mais ed è una forma molto digeribile di carboidrati.
Il nome "maltodestrina" si riferisce a polimeri di destrosio di diverse lunghezze. Tuttavia, a differenza del destrosio, la maltodestrina non è altrettanto dolce.
La maltodestrina praticamente non contiene grassi o proteine ed è un'ottima fonte di energia a basso costo.
Anche se tecnicamente è un carboidrato complesso, la maltodestrina ha una risposta glicemica analoga a quella del destrosio.

    • Carboidrati ad alto indice glicemico
    • Ottima fonte energetica
    • Ideale per aggiungere calorie extra alla propria dieta


Anche se spesso viene consigliata in modo specifico alle donne incinte e a quelle che cercano di aumentare il livello di fertilità, la vitamina E è utile in tutte le fasi della vita, poiché offre numerosi benefici sia all'apparato cardiaco sia a quello circolatorio. La vitamina E è un potente antiossidante e come tale riduce i danni causati dai radicali liberi nel corpo.
La vitamina E è nota per la sua importanza in numerose funzioni vitali del corpo umano, inclusa la produzione di cellule. La vitamina E gioca un ruolo fondamentale nella produzione di globuli bianchi, il che la rende essenziale per migliorare le funzioni del sistema immunitario.

    • Potente effetto antiossidante
    • Rinforza il sistema immunitario e aumenta la produzione di globuli bianchi
    • Preserva la salute dei vasi sanguigni e produce colesterolo HDL.




PER SEMPLIFICARMI L'ESISTENZA, UTILIZZO ANCHE ALCUNI ACCESSORI

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Descrizioni dei prodotti parzialmente tratte dal sito MyProtein



giovedì 15 gennaio 2015

Buoni o Cattivi?

I grassi animali sono tutti cattivi e quelli vegetali sono tutti buoni?
Assolutamente no,
Anche se le tendenze modaiole attuali provano a farci credere il contrario.

Ho già parlato dei grassi QUI, ora vorrei specificare, nel dettaglio, quali sono i grassi animali buoni e quali sono quelli vegetali cattivi.


La maggior parte dei grassi animali è composta da acidi grassi saturi, che tendono a portare a dislipidemie, innalzando la frazione LDL del colesterolo, causando così alcune malattie cardiovascolari: aterosclerosi, ipertensione, infarto cardiaco, ictus cerebrale.
Per questo motivo, gli acidi grassi saturi vengono inseriti tra i "grassi cattivi".
Il loro uso andrebbe limitato, non abolito, perché il colesterolo è fondamentale nella sintesi di alcuni ormoni, tra cui quelli sessuali, ed è un componente essenziale delle membrane cellulari. 
Questo tipo di grassi si trova nelle carni, nelle uova, nel latte, nel burro e nei formaggi. 

Ma esistono grassi animali assolutamente buoni, sono quelli composti da acidi grassi polinsaturi e contenuti nel pesce azzurro, nell'olio di pesce e nell'olio di krill. Contengono acidi grassi essenziali (perché il nostro organismo non li sintetizza e bisogna apportarli con gli alimenti) che appartengono alla famiglia degli omega3.




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Invece esistono grassi vegetali assolutamente cattivi. Perché il fatto che sia vegetale, non significa per forza assolutamente benefico per la salute. Anche la cicuta è vegetale, ma è velenosa. 
I due principali grassi vegetali dannosi, utilizzati a scopo alimentare, sono l'olio di colza e l'olio di palma o di palmisto.

L'olio di colza, ricavato dai semi della colza, contiene un'alta percentuale di acido erucico, tossico per l'organismo umano. Esiste però una varietà selezionata di colza, di origine canadese, denominata Canola (CANadian Oil Low Acid), il cui olio contiene una passa percentuale di acido erucico e una percentuale di acido oleico dell'85% e di linoleico del 3,5%. 
L'olio di Canola è molto utilizzato nell'alimentazione dei bodybuilders perché è l'olio di cui è composto il PAM, un'olio spray antiaderente. 

L'olio di palma o di palmisto, ricavati rispettivamente dai frutti e dai semi, pur essendo grassi vegetali, contengono un'altissima percentuale di acidi grassi saturi (circa il 50%), il che vuol dire che provocherà tutti gli effetti dannosi dei grassi animali, ma senza apportare alcun beneficio. 
Purtroppo, per via del suo basso costo, l'olio di palma è il grasso vegetale più diffuso nell'industria alimentare. Praticamente, se scegliamo alimenti confezionati, non possiamo evitarlo. Di solito è astutamente nascosto, tra gli ingredienti, dietro la dicitura "grassi vegetali". È presente in tutti il componente di margarine, biscotti, merendine, cioccolata, la tanto amata Nutella, alimenti per lattanti e tanto altro.
Oltre a ciò, per fare spazio alle piantagioni di palma, in alcuni paesi stanno distruggendo l'ecosistema e sterminando animali, alcuni già a rischio estinzione. 

Un'altro gruppo di grassi vegetali, non presenti in natura, ma ricavati industrialmente, sono i grassi vegetali idrogenati.

Grazie al processo di idrogenazione, questi grassi passano dalla forma liquida a quella solida, mantenendo invariato il loro contenuto di acidi grassi insaturi.
Purtroppo, alle altre temperature, questi acidi grassi subiscono una trasformazione chimica che li porta a diventare acidi grassi trans. 
Questo non vuol dire che la vostra margarina uscirà dalla padella con bicipiti di 50cm, tacco 15 e parrucca bionda, ma che questo tipo di modificazione chimica, li farà diventare dei grassi che non sono né saturi, né insaturi, ma solo dannosi per la salute, essendo anche loro correlati all'aumento dell'insorgenza di malattie cardiovascolari.


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domenica 11 gennaio 2015

Perché eseguire il Plank

Il Plank è un esercizio di potenziamento ed equilibrio del core addominale. 
Andrebbe sempre inserito in una routine di allenamento degli addominali, soprattutto per i principianti, perché nonostante sembri di facile esecuzione, la sua difficoltà ci farà rendere conto dello stato effettivo del nostro gruppo addominale, grazie al fatto che riusciremo ad avere perfettamente la propriocezione della nostra panza.

Esistono due tipi di Plank, quello totale e quello laterale.

Come eseguirlo? Intanto usare un tappetino da esercizi perché, di solito, il pavimento è duro e scomodo.



Plank totale 
Plank Totale



  • Si inizia da una posizione di push-up (flessioni sulle braccia).
  • Abbassare gli avambracci, appoggiando mani e gomiti a terra. 
  • Braccio e avambraccio devono formare un angolo di 90°.
  • I piedi appoggiano sulle dita piegate a martello, con gli alluci che spingono.
  • Inclinare il bacino e spingere il sedere verso il basso.
  • Contrarre gli addominali e spingere l'ombelico in dentro.
  • Allunga il corpo, non alzare il collo e guarda verso il pavimento.
  • NON ALZARE IL SEDERE! Il corpo deve formare una linea retta dai talloni alla nuca.
  • Contrarre glutei e addome finché non si sente bruciare.

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  Plank laterale
Plank Laterale


  • Sdraiarsi sul fianco destro.
  • Usare il gomito destro per sollevare il resto del corpo.
  • La spalla destra deve essere in linea con quella sinistra e direttamente sotto al gomito destro.
  • Il braccio sinistro può restare allungato sul corpo oppure, per renderlo più difficile, si può piegare il gomito e appoggiare la mano sinistra sul fianco.
  • Il peso deve essere solo sull'avambraccio, dalla mano al gomito.
  • L'avambraccio deve essere perpendicolare al corpo
  • Mantenere la posizione contraendo glutei e addome.

domenica 4 gennaio 2015

Stacchi a gambe semitese



Lo Squat e gli Stacchi sono due degli esercizi più facili da fare male e più difficili da fare bene.
Come molti avranno notato, allenare i muscoli posteriori risulta sempre più difficile rispetto a quelli anteriori, per la semplice ragione che non li vediamo e dobbiamo affidarci alla propriocezione del lavoro muscolare.


Gli stacchi, coinvolgendo principalmente i bicipiti femorali, ma anche i lombari, gli erettori spinali e i glutei, è tra gli esercizi più difficili da eseguire correttamente, ma che non può assolutamente mancare in una scheda di allenamento, che voi stiate donne o uomini, a meno che non abbiate serie problematiche alla schiena.








 
Ci sono diversi tipi di stacchi: da terra, a gambe tese, sumo, romeni e a gambe semitese. Qui tratto dell'esecuzione degli stacchi a gambe semitese.

Come si eseguono gli stacchi?
  • Preparate il bilanciere ai vostri piedi e caricatelo con il peso desiderato. Finchè non sarete
    padroni dell'esecuzione, se maschi, mettete da parte la vostra virilità e provate ad eseguirlo con un carico minimo o a bilanciere scarico. 
  • Afferrare il bilanciere con i palmi rivolti verso il basso.
  • La posizione di partenza è con il busto dritto, i piedi alla larghezza delle spalle o poco più stretti e le ginocchia leggermente piegate.
  • Mantenendo le ginocchia ferme, sollevare lentamente il bilanciere, facendolo scorrere lungo le tibie e senza allontanarlo troppo, ruotando le anche in avanti e mantenendo la schiena dritta.
  • Continuare a ruotare le anche in avanti, fino a sentire la tensione sui muscoli posteriori della coscia. 
  • Inspirate durante questa fase.


  • Nella fase finale dovrete portare il busto dritto, sempre con la rotazione dell’anca, per poi
    tornate alla posizione di partenza.
  • Espirate durante questa fase.











Attenzione: deve essere fatto prestando particolare attenzione a non incurvare la schiena. La schiena deve essere sempre dritta!

Infine, se volete evitare di restare bloccati a letto per una settimana o più, EVITATE DI FARE I FENOMENI ed eseguite LENTAMENTE l’esercizio, non fate movimenti a strappo e NON CARICATE ECCESSIVAMENTE con il peso.




Varianti: Gli stacchi possono essere eseguiti anche con due manubri.






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sabato 21 giugno 2014

Come e perchè utilizzare l'HMB o Idrossil Metil Butirrato


L'HMB o Idrossil Metil Butirrato viene sintetizzato dal nostro organismo dal metabolismo della Leucina.

Vi risparmio i passaggi biochimici...anche stavolta lo spiegherò come se dovessi spiegarlo a mi nonna 'ncariola.

È contenuto in alcuni alimenti in quantità irrisorie e per sintetizzare 3gr di HMB occorrono 60 gr di leucina, per questo motivo viene assunto come integratore a sé stante.

Secondo diversi studi, ha dimostrato di avere potenti effetti anticatabolici; di essere utile come preworkout, aumentando forza e resistenza; di favorire l'aumento della massa magra, avendo effetti lipolitici; di favorire il recupero muscolare dopo sforzi prolungati, con riduzione dei DOMS; di ridurre la frazione LDL (quella BUUUUUUUUU cattiva) del colesterolo. Non interagisce con altri integratori o farmaci e non presenta effetti collaterali, anche se assunto ad altissime dosi.

Grazie a queste sue caratteristiche, negli ultimi anni, è diventato un integratore molto utilizzato nel mondo del bodybuilding e del powerlifintg. 

Le modalità di assunzione giornaliere prevedono tre distinte dosi da un grammo. Inutile aumentare la dose, perchè non serve a nulla. Avendo un'emivita, ossia il tempo necessario per dimezzare la quantità di un farmaco nell'organismo durante l'eliminazione, piuttosto breve, le assunzioni vanno cadenzate nell'arco della giornata, preferibilmente ai pasti principali.

Puoi acquistarlo su MyProtein.

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domenica 8 giugno 2014

Il cuore d’atleta


Gli atleti sono da sempre considerati come un gruppo di individui sani, che seguono uno stile di vita tipico e che li rende apparentemente invulnerabili.

Per oltre un secolo, c'è stato un notevole interesse per gli effetti del condizionamento atletico sul sistema cardiovascolare. L'avvento dell'ecocardiografia, risalente a più di 30 anni fa, ha fornito una valutazione quantitativa e non invasiva del rimodellamento cardiaco associato all’allenamento costante e, di conseguenza, una grossa parte della letteratura scientifica si è concentrata sulla varietà di alterazioni conosciute come "cuore d'atleta".

I primi resoconti che descrivono l’ampliamento cardiaco negli atleti risalgono alla fine del 1890. In Europa, il medico svedese Henschen utilizzò, tecniche oggi rudimentali, ma efficaci, come l’auscultazione e la percussione, per dimostrare l’aumento delle dimensioni cardiache in atleti fondisti. Osservazioni simili sono state fatte, nello stesso anno, da Eugene Tesoro sul team di vogatori della Harvard University.

All'inizio del 1900, Paul Dudley Bianco ha studiato la frequenza del polso radiale su un campione tra i concorrenti della Maratona di Boston, ed è stato il primo a segnalare una spiccata bradicardia sinusale a riposo nei maratoneti. Le radiografie toraciche confermarono i risultati dell'esame fisico di Darling e Henschen mostrando un allargamento cardiaco globale negli atleti. Lo sviluppo successivo dell’ ECG favorì una rapida diffusione dello studio sull'attività elettrica nel cuore degli atleti. Furono così riscontrati, in soggetti sani allenati, variazioni morfologiche come l’ipertrofia cardiaca e variazioni funzionali come bradiaritmie e tachiartimie. Recentemente, lo sviluppo e la rapida diffusione dell’ecocardiografia bi-dimensionale e volumetrica e della risonanza magnetica con descrizioni di allargamento della camera ventricolare, ipertrofia miocardica e dilatazione atriale hanno portato ad ulteriori progressi nella conoscenza del cuore d’atleta oltre a chiarirne importanti adattamenti funzionali.


Il rimodellamento cardiaco è spesso associato ad uno stato patologico, ma nel caso del cuore d’atleta questo rimodellamento viene considerato un adattamento fisiologico.
C’è stata una lunga diatriba sul fatto che gli adattamenti 
cardiaci siano davvero fisiologici oppure, a lungo andare possono portare a patologie irreversibili come l’insufficienza cardiaca, aritmie o anche a morte cardiaca improvvisa. Uno studio condotto a livello mondiale su un campione di 114 atleti olimpionici, che avevano l’attività agonistica per un periodo variabile dai 4 ai 17 anni, ha rilevato che l’ipertrofia ventricolare sinistra, in assenza di esercizio fisico eccessivo, regredisce spontaneamente, dimostrando che tale adattamento è di tipo fisiologico e benigno.

Ok...mi sono fatta prendere la mano...

Volevo fare la sborona e far vedere che non ho studiato allUniveristà della Fuffa... Ora lo traduco per farlo capire pure a mi nonna 'n cariola: negli atleti si verifica un allargamento ed un ispessimento del ventricolo sinistro. Questo "rimodellamento cardiaco" non è patologico (non è una malattia) e regredisce spontaneamente nel momento in cui cessa l'allenamento intensivo.

lunedì 2 giugno 2014

mercoledì 2 ottobre 2013

Hai capito veramente qualcosa, quando sei in grado de spiegarlo a tu nonna 'n cariola





Il mio prof. di chimica all'università diceva, parafrasando Einstein: "Hai capito veramente qualcosa, quando sei in grado de spiegarlo a tu nonna 'n cariola".


Leggo su una pagina Facebook le parole di un tizio convinto che gli steroidi siano relativamente sicuri, basandosi sul fatto di paragonare i valori di DL dei vari farmaci (nei ratti)...

Forse già si sa, ma è utile ribadirlo: la Dose Letale non è quella che ti fa schiattare lentamente, ma è quella che ti fa schiattare, punto.

Ora è quasi ovvio, almeno per me, che un ratto schiatterà prima con x+1 di acido acetilsalicilico piuttosto che con x+1 di testosterone enantato. Questo non vuol dire che il testosterone enantato sia più sicuro dell'aspirina.

Ma cosa succede quando si utilizzano steroidi anabolizzanti?

Facile! I muscoli si anabolizzano.

Il miocardio (il cuore) è fatto di muscolo striato tipico (miocardico), i vasi sanguigni sono fatti di muscoli, intestino e stomaco sono fatti di muscoli.

Mò...tralasciando la visceromegalia (ti diventa tutto più grosso, pure il pipino, ma per altri motivi, poi torna normale) tipica di chi assume AAS, vado più nel dettaglio.

La patologia maggiormente associata ai bodybuilder che fanno uso di steroidi anabolizzanti è l'ipertrofia del ventricolo sinistro.

Perchè?

Perchè è quello che lavora di più e quindi soggetto ad ipertrofia proprio come i bicipiti e i quadricipiti.
Altro fattore è l'ipertensione arteriosa (pressione alta) causata sempre dall'uso di AAS. In questo caso gli AAS agiscono su due fronti, il primo è provocare picchi di ipertensione direttamente, il secondo è causare l'ispessimento e la rigidità delle arterie, con conseguente diminuzione del lume. 


In molti casi si può assistere ad una vera e propria miocardiopatia ipertrofica, tipica dei bodybuilder che ritroviamo sui tavoli settori, dove il cuore aumenta le sue dimensioni fino a raggiungere quella patologia che viene definita "cuore bovino". Questa porta quasi sempre alla morte, di solito improvvisa, o per infarto del miocardio (il cuore è troppo grande per essere irrorato decentemente) o per tamponamento cardiaco (il cuore è troppo grande per il mediastino e non ha più lo spazio per contrarsi e pompare il sangue).

Mò vado a in palestra...voi fatevi un eco-doppler ogni tanto.



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